Il ritorno di Jacopo Berlendis in After Art Fair #3
- Vanni Rinaldi
- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min

Quando un artista e una galleria hanno una storia vera, non si riparte mai da zero.
Si riparte da tutto quello che è già successo.
Dai solo show.Dalle fiere.Dalle opere vendute.Dai collezionisti incontrati.Dalle trattative nate davanti ai lavori.Dalla crescita online.Dalle opere entrate nelle case giuste.Dai passaggi che, uno dopo l’altro, iniziano a costruire una traiettoria.
Con Jacopo Berlendis è così.
Non parliamo di un artista che entra oggi nel racconto di Veridieci.Parliamo di un artista con cui abbiamo già costruito una storia.
Una storia fatta di oltre sei appuntamenti importanti, solo show curati da Veridieci, una personale a cura di Air Daryal, un record di vendite all’ultima Bergamo Arte Fiera, una crescita social importante e un percorso commerciale che ha portato le sue opere in collezioni prestigiose.
E proprio per questo il suo ritorno in After Art Fair #3 non è una semplice notizia.
È un ritorno dentro una storia che non si era mai davvero chiusa.
Perché alcuni percorsi importanti non finiscono: fanno un giro, maturano, si rafforzano, e poi tornano nel momento giusto.
Una storia iniziata prima del risultato
Quando abbiamo iniziato a lavorare con Jacopo Berlendis, il suo potenziale era già evidente.
Artista e architetto, con una ricerca sospesa tra pittura, architettura, paesaggio immaginario e materia, Berlendis aveva già un linguaggio forte.
Ma un linguaggio forte, da solo, non basta.
Serve renderlo leggibile.Serve costruire continuità.Serve trovare i contesti giusti.Serve dare al mercato il tempo e gli strumenti per riconoscerlo.
Ed è proprio lì che è iniziato il lavoro con Veridieci.
Non una semplice collaborazione.
Un percorso.
Da 400 follower a 4.854 follower
Uno dei dati più concreti è anche uno dei più semplici da leggere.
Quando abbiamo iniziato a lavorare sul percorso di Berlendis, il suo profilo Instagram contava circa 400 follower.
Oggi ne conta 4.854.
Questo numero, da solo, non è il risultato.
Ma racconta una cosa importante: la crescita della percezione.
Perché i follower non sono il mercato.
Ma quando crescono insieme a mostre, fiere, vendite, collezionisti e continuità, diventano un segnale.
Un segnale che il lavoro non è rimasto chiuso nello studio.
Ha iniziato a circolare.A essere riconosciuto.A creare memoria.
Ed è questa la parte che conta davvero.
Le tappe costruite con Veridieci
Il percorso di Berlendis con Veridieci non si è costruito su un singolo evento.
Si è costruito per tappe.
Lucca Art Fair 2024 — solo show curated by VeridieciMostra personale a Sarnico 2024 — Ex Chiesa di Nigrignano, a cura di Air DaryalArte Padova 2024 — solo show curated by VeridieciBAF Bergamo Arte Fiera 2025 — solo show curated by VeridieciArte Padova 2025 — solo show curated by VeridieciBAF Bergamo Arte Fiera 2026 — solo show curated by Veridieci
A questo si aggiunge la nomina al Premio Fondazione Amedeo Modigliani a Roma nel 2023.
Queste tappe non sono un elenco.
Sono la struttura del percorso.
Perché un artista non cresce solo quando viene esposto.
Cresce quando ogni passaggio aggiunge qualcosa al precedente.
Il record a Bergamo Arte Fiera
L’ultimo BAF Bergamo Arte Fiera è stato un passaggio fondamentale.
Con Berlendis abbiamo registrato un risultato record: 7 opere vendute, entrate in collezioni prestigiose.
Questo è il tipo di dato che cambia la lettura di un percorso.
Perché una vendita può essere un episodio.
Sette opere vendute in un’unica fiera raccontano qualcosa di diverso.
Raccontano che un linguaggio è stato riconosciuto.Che il mercato ha risposto.Che il lavoro è arrivato nel momento giusto davanti alle persone giuste.
E soprattutto raccontano che il percorso non era costruito solo sulla visibilità.
Era costruito sulla continuità.
Oltre 25 opere vendute
Da maggio 2024 a gennaio 2026, tra fiere, follow-up, collezionisti e vendite dirette, il percorso di Berlendis con Veridieci ha generato oltre 25 opere vendute, per un valore complessivo superiore ai 70.000 euro.
Il punto non è il numero in sé.
Il punto è la continuità.
Perché nel mercato dell’arte una vendita può essere un episodio.
Una continuità di vendite, invece, racconta che il lavoro è stato letto, seguito e scelto più volte.
Racconta che il mercato ha iniziato a riconoscere un linguaggio.Racconta che un artista non è rimasto fermo dentro una sola occasione.Racconta che si è costruita una traiettoria.
Arbasax: l’opera del ritorno
In After Art Fair #3 presenteremo Arbasax, 120 x 80 cm, terra e acrilici su tela, 2026.
È un’opera che avevamo già presentato a BAF Bergamo Arte Fiera 2026.
E non è passata inosservata.
È stata al centro di numerose trattative, proprio perché sintetizza molti elementi centrali della ricerca di Berlendis: architettura, terra, visione, paesaggio immaginario, memoria e presenza umana.
Arbasax non è una città reale.
Non è un luogo geografico.
È una visione architettonica sospesa tra passato e futuro, dove la terra diventa parte viva dell’opera e la piccola presenza umana permette allo spettatore di entrare dentro la scena.
Non solo guardarla.
Attraversarla.
Ma anche qui il punto non è soltanto descrivere l’opera.
Il punto è capire perché quest’opera arriva adesso.
Arriva dopo un percorso.
Arriva dopo solo show, collezionisti, crescita online e continuità commerciale.
Arriva dentro una storia già costruita.
Ed è questo che la rende più interessante.
Perché questo ritorno conta
Il ritorno di Jacopo Berlendis in After Art Fair #3 non è nostalgia.
Non è una semplice ripresentazione.
È un aggiornamento di percorso.
È il momento in cui torniamo su un artista che ha già costruito molto con Veridieci e che oggi può essere letto con più chiarezza.
Perché alcune opere si capiscono meglio quando si conosce il percorso che le sostiene.
E alcune traiettorie diventano più forti proprio quando si rivedono dopo tempo.
Con Berlendis è questo il punto.
Non stiamo raccontando solo un’opera.
Stiamo raccontando una storia di continuità.
Una crescita reale.
Un percorso costruito insieme.
E oggi, dentro After Art Fair #3, quel percorso torna davanti al pubblico con un’opera che aveva già acceso l’interesse a Bergamo e che merita una nuova attenzione.
After Art Fair #3
La terza puntata di After Art Fair by Veridieci sarà anche il ritorno di Jacopo Berlendis.
Con Arbasax, 2026.
Un’opera già presentata a BAF Bergamo Arte Fiera 2026, al centro di numerose trattative, e oggi inserita dentro un racconto più ampio: quello di un artista che, con Veridieci, ha costruito continuità, mercato, immagine e posizionamento.
Prossimamente su YouTube:
The Art Manager
Instagram: @veridieci
Per informazioni sull’opera:WhatsApp 339 3961566


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